Archetipi

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Perché le soft skills?

Per spiegarvi a cosa servono le soft skills vi racconto la storia che conosco meglio, la mia.

Mi sono laureata in sociologia e mi sono specializzata in sceneggiatura. Dopo aver lavorato per alcuni anni come sceneggiatrice ho provato il desiderio di fare altro. Mi sono quindi ritrovata a compilare un curriculum, ma l’unica competenza tecnica che potevo dimostrare era la capacità di costruire storie. Una competenza inutile al di fuori della produzione audiovisiva.

Ho avuto la fortuna di iniziare a collaborare con alcuni progetti di Sineglossa, spostandomi empiricamente da un ruolo all’altro in base alle necessità del momento. Nel corso dei primi mesi di sperimentazione mi sono accorta che quell’unica competenza tecnica si portava dietro tutta una serie di competenze non tecniche, non certificate né certificabili.

La sceneggiatura mi aveva reso innanzitutto una persona creativa, in grado di produrre contenuti originali a partire da una commissione. Mi aveva insegnato la capacità di progettare meccanismi complessi, facendo slalom tra paletti imposti dall’esterno e ricerca artistica personale. Mi aveva insegnato la capacità di avere una visione d’insieme, di destrutturare quegli stessi meccanismi complessi per individuare l’elemento fallace da sostituire o implementare.

A partire da quelle competenze non tecniche ho costruito il mio lavoro di oggi: sono una consulente che aiuta altre realtà a mettere a valore le proprie competenze attraverso format derivati dalle tecniche di sceneggiature. E naturalmente scrivo storie.

… A partire dalla prossima settimana vi guiderò nell’universo degli archetipi junghiani, con l’obiettivo di stimolarvi a rispondere alla domanda Chi sono? piuttosto che alla domanda Cosa so fare?

Per immaginare nuovi lavori, valorizzare il lavoro attuale, gestire il lavoro di squadra.

Alessia Tripaldi

Archetipo: “In psicanalisi, secondo lo svizzero C.G. Jung (1875-1961), il contenuto dell’inconscio collettivo, cioè le idee innate o la tendenza a organizzare la conoscenza secondo modelli predeterminati innati.”

Archetipi – video laboratorio alla ricerca delle soft skills

È semplice rispondere alla domanda “cosa so fare?” riferendosi alle proprie capacità pratiche (so parlare tre lingue, so leggere uno spartito musicale, so programmare un’applicazione…).

Ma è molto più raro avere l’occasione di riflettere sulle proprie capacità personali: so entrare in empatia col contesto in cui mi trovo, so trarre stimolo dall’entropia, so imparare dai fallimenti…

Eppure sono le capacità personali – le cosiddette soft skills – a differenziare una figura professionale rispetto a un’altra di pari competenze e a determinare il ruolo di un professionista all’interno di un team.

Che cos’è?

Un viaggio negli archetipi Junghiani – ad ognuno dei quali è associata una soft skill -, in cui, lezione dopo lezione, impareremo a conoscere il nostro profilo professionale da un altro punto di vista: quello delle qualità umane e relazionali.

Sei un guerriero, un creatore o un angelo custode?

A chi si rivolge?

A chi lavora spesso in team, ma anche a chi lavora da solo; a chi sta cercando un lavoro e si sta scervellando per scrivere il curriculum, ma anche a chi un lavoro già ce l’ha e vuole capire come farlo al meglio.

Come funziona?

È molto semplice: ogni due mercoledì, caricheremo sul nostro blog e sul nostro canale youtube, una video lezione tenuta da Alessia, in cui saranno presentati gli archetipi, in gruppi di quattro.

In calce al video e all’articolo, vi invitiamo a fare le vostre domande e ad esprimere le vostre riflessioni: risponderemo a tutti!

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