NON TURISMO

Nonturismo è la collana dedicata ai viaggiatori che al tour preconfezionato preferiscono l’incontro autentico con lo spirito di un luogo.

Nonturismo non ha l’obiettivo di raccontare soltanto le bellezze architettoniche e paesaggistiche di un territorio, ma di stimolare i viaggiatori a farne esperienza, entrando in contatto con la sua identità storica, ma anche con le emergenze del presente e le visioni del futuro.

 

Tutti i volumi della collana nascono da una redazione di comunità, abitanti del luogo che si incontrano per conoscersi meglio e confrontarsi sui propri elementi di unicità. 

 

Grazie alle incursioni di vari “ospiti” – artisti, creativi, economisti, urbanisti, botanici… – i contenuti individuati dalla comunità diventano un racconto ogni volta diverso: narrazioni letterarie, esercizi allo sguardo, illustrazioni visionarie e immagini del passato, per restituire al viaggiatore lo spirito più autentico di un territorio.

La collana NONTURISMO è ideata e curata da Riverrun e Sineglossa ed edita da Ediciclo.

 

In uscita nel 2020 i primi due volumi della collana:

 

>> Ussita – Monti Sibillini (a cura di Sineglossa), una guida mobile come il territorio che racconta: dal movimento della terra scossa dal terremoto a una comunità in movimento, che guida il viaggiatore alla scoperta di se stessa attraverso una narrazione “sismica”, in cui testi e immagini parlano al contempo di vecchio, nuovo e immaginario. 

La guida propone due percorsi. 

Il primo, Vivere Qui, coinvolge il viaggiatore nella vita della comunità ussitana, guidandolo in un’esplorazione urbano/naturalistica dei luoghi che caratterizzano la nuova quotidianità degli abitanti. 

Il secondo, Alta Montagna, è un’ascesa del Monte Bove, appartenente alla zona settentrionale della catena dei Sibillini, un’esperienza spirituale in cui la fantasia del viaggiatore è l’elemento imprescindibile per dare corpo alle suggestioni narrate. 

Alcuni dei punti di interesse toccati dai percorsi si sovrappongono, lasciando al viaggiatore la possibilità di mischiare i contenuti e creare un proprio itinerario.

 

Autori della guida di Ussita:

I contenuti creati dalla redazione di comunità di Ussita sono interpretati dagli artisti: Wu Ming 2 (scrittore del collettivo Wu Ming, edito da Einaudi); Alessandro Chiappanuvoli (scrittore e autore di reportage pubblicati, tra gli altri, da Internazionale e Il Manifesto); Antonio di Cecco (fotografo, ha esposto, tra gli altri contesti, alla Triennale di Milano); Mauro Pennacchietti (fotografo e videomaker); Giacomo Giovannetti (artista visivo); Simone Tempia (autore di Vita con Lloyd, edito da Rizzoli Lizard). I contenuti audio sono dell’autrice radiofonica Sara Sartori. 

 

>> Sant’Elia – Cagliari (a cura di Riverrun), un cooking book che prende a pretesto 12 ricette della cucina tipica locale per parlare di personaggi, luoghi e storie della Sant’Elia del mare e del cemento. 

Una serie di ricette vere, presunte e palesemente fake guidano gli “avventori” alla scoperta del genius loci, delle emergenze e delle visioni di una Sant’Elia che non vuole morire, né restare imprigionata nello stereotipo  che la relega a caso emblematico di quartiere ghetto ed esempio di pianificazione urbanistica sbagliata degli anni ‘70. 

Ogni piatto abbinato a un punto di interesse è il pretesto per muovere i propri passi in un itinerario che affianca la preparazione della ricetta all’esperienza diretta dei luoghi, degli ingredienti e dei personaggi che animano il rione di 9000 abitanti all’estremo sud della città di Cagliari.

 

Autori della guida di Sant’Elia:

La comunità di Sant’Elia cucina e si racconta affiancata dal cuoco-filosofo Don Pasta  (per il New York Times uno dei più geniali attivisti del cibo al mondo). L’artista, assieme allo scrittore Mauro Tetti, ai fotografi di Arc La Rue e al soundscape di Cristina Marras, rimpasta la tradizione del rione inventando il nuovo piatto tipico tradizionale di Sant’Elia! Una scommessa-ossimoro per un passato futuribile che interpreta lo spirito della borgata fatto di pesca, cucina e cemento.

 

Le guide di Ussita e Sant’Elia sono state realizzato nell’ambito del progetto “Once App On A Time”, finanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale, mirato alla valorizzazione di borghi semi-abbandonati.

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