And We Thought / Food Data Digestion

[Art+Science]

Sineglossa cura il progetto artistico di Roberto Fassone che sperimenta l’imprevisto nel machine learning, in analogia con le allucinazioni psichedeliche, per esplorare i meccanismi della creatività e della coscienza

 

Food Data Digestion è un processo di ricerca e produzione che integra arte e Intelligenza Artificiale in un’ottica ecosistemica, così che ciascun elemento possa imparare ed evolvere attraverso l’altro.

 

In questa cornice si sviluppa il progetto And We Thought, che ha al centro un’installazione artistica realizzata dall’artista visivo Roberto Fassone insieme al creative technologist Andrea Zaninello e a un’Intelligenza Artificiale. Le attività del progetto si svolgono in particolare da aprile a giugno 2022 a Torino, all’interno del programma di Play with Food – La scena del cibo, con una residenza artistica aperta al pubblico e una masterclass rivolta a giovani artistз, dove viene sperimentato un utilizzo non convenzionale della tecnologia, per esplorare le potenzialità delle percezioni alterate della realtà.

 


Allucinazioni digitali

per esplorare i meccanismi della coscienza

 

Nello sviluppo delle intelligenze artificiali ci sono fenomeni studiati per essere evitati. Uno di questi è l’allucinazione, termine scientifico utilizzato nel natural language processing per definire la produzione, da parte delle macchine, di contenuti che non corrispondono alla realtà, sovra-interpretazioni percepite come storture che non producono l’effetto per cui l’IA è stata programmata.

 

Queste visioni lisergiche, prodotte dalle reti neurali, non sembrano lontane da quelle degli esseri umani, frutto di percezioni alterate di fenomeni reali.

Correggerle significa indirizzare una macchina (o l’uomo) verso l’efficienza. Analizzare questi ‘errori’ significa, invece, attivare con le intelligenze artificiali una relazione che ci consente anche di capire meglio noi stessi e la nostra intelligenza, per interrogarci sul futuro della collaborazione tra uomo e intelligenza artificiale. 

 


Il lavoro artistico con l’intelligenza artificiale

Attraverso un approccio di machine learning non convenzionale e un’applicazione volutamente impropria della tecnologia, resi possibili dal lavoro di Zaninello, il progetto artistico di Fassone nutre l’intelligenza artificiale Ai Lai con migliaia di report di viaggi psichedelici. L’IA li rielabora e genera nuovi testi che sono alla base dell’opera And we thought | FOOD DATA DIGESTION, visitabile a Torino negli spazi di Combo dal 17 al 19 giugno 2022: le parole fornite dalla macchina diventeranno lo spunto per ideare video, performance, poster e installazioni

 


Per approfondire

Visita www.andwethought.it per interagire con AI LAI (sezione /Interface) e esplorare le storie già prodotte (sezione /Archive). 

Leggi di Algoritmi Psichedelici su Kabul Magazine.

 


Credits

And We Thought | Food Data Digestion è un processo di ricerca e produzione che coniuga arte e Intelligenza Artificiale prodotto e curato da Sineglossa.

 

La produzione si inserisce nel contesto di Play with Food – La scena del cibo, il primo festival nazionale di teatro e arti performative interamente dedicato al cibo, e l’iniziativa si avvale della collaborazione di Libreria Bodoni – Spazio B, Università di Torino, Combo Torino, KABUL magazine e la galleria Fanta MLN.

Il dataset utilizzato per il training di Ai Lai proviene da Shroomery.org, disponibile in Creative Commons.

 

And We Thought | Food Data Digestion ha ricevuto il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “ART~WAVES. Per la creatività, dall’idea alla scena” che guarda al consolidamento dell’identità creativa dei territori attraverso il sostegno alla programmazione nel campo delle performing arts e alla produzione creativa contemporanea, unendo ricerca, produzione, offerta e distribuzione in una logica di ecosistema per rafforzare le vocazioni artistiche del territorio.

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